Vai al contenuto principale
Completato 0%
0 / 5
Stai visualizzando l’indice del corso. Esegui il login con il tuo account personale per iscriverti al corso e accedere ai contenuti.
Accedi e iscriviti
Il MOOC propone una riflessione pedagogica sulle competenze necessarie alle persone per vivere, imparare, lavorare in contesti mediati dall’Intelligenza Artificiale (IA) generativa, mettendo in evidenza la centralità delle virtù, in particolare della saggezza pratica (phronesis). Il Corso è rivolto a insegnanti e educatori che avvertono l’esigenza di ricentrare il proprio ruolo formativo e di discernere ciò che resta essenziale nell'educare quando l'IA interpella l'apprendere e l'insegnare.

External content is blocked until you allow the "External media" category in cookie settings.

Provider: YouTube

Descrizione del corso

L’intelligenza artificiale generativa è entrata nei luoghi dell’educazione: nello studio, nella preparazione delle lezioni, nella valutazione, nella scrittura. Accanto agli strumenti si sono moltiplicati i quadri di competenza che indicano che cosa occorre sapere e saper fare con l’IA. Resta però aperta una domanda che riguarda più da vicino chi educa: quali competenze umane permettono a una persona di vivere, imparare e lavorare da protagonista in ambienti mediati dall’IA?

Questo corso propone una riflessione pedagogica sulle competenze umane essenziali – pensare, giudicare, agire – intese come risorse della persona da custodire e coltivare. Al centro del percorso c’è la saggezza pratica (phronesis) come condizione che rende operative tutte le altre competenze nel momento in cui si deve decidere che cosa è bene fare, qui e ora, con questa persona.

Attraverso il riferimento alle virtù aristoteliche, alla lettura critica di framework internazionali e a esempi situati nei contesti educativi, il corso accompagna insegnanti, educatori e formatori a ricentrare il proprio ruolo formativo e a discernere ciò che resta essenziale nell’educare quando l’IA interpella l’apprendere e l’insegnare. Lungo tutto il percorso si mantiene una doppia prospettiva: le competenze richieste all’insegnante e all’educatore e quelle da promuovere nelle persone in formazione.

Carico di lavoro totale del corso: 25 ore

Il MOOC è organizzato in 4 moduli o week:

  • Week 1 - Le competenze e la persona
    La week 1 pone la domanda di fondo del corso: di quali competenze le persone hanno bisogno nel tempo dell'IA? Sposta il focus dalle competenze "per usare l'IA" alle competenze che permettono di vivere, imparare e lavorare da protagonisti in ambienti mediati dall'IA, e mostra perché il pensare, il giudicare e l'agire sono risorse della persona e custodirle è un compito educativo.
  • Week 2 - L’AI literacy e i suoi framework
    La week 2 affronta i concetti di literacy e di AI literacy con uno sguardo retrospettivo, per chiedersi se la promessa di emancipazione storicamente legata all'alfabetizzazione sia ancora presente nei quadri internazionali di competenza contemporanei. Come caso paradigmatico viene letto il DigComp 3.0 dell'Unione europea: dall'analisi dei suoi verbi emerge quale soggetto il quadro immagina, con i presupposti, i limiti e le potenzialità che ne derivano sul piano educativo.
  • Week 3 - Le virtù umane dell’intelligenza
    La week 3 propone una rilettura: pensare le competenze come virtù, nel senso che Aristotele dava a questa parola. Distingue le virtù del pensare e dell'agire e riconosce nella saggezza pratica (phronesis) non una competenza tra le altre, ma la condizione che rende operative tutte le altre. Affronta infine la ragione per cui, nel tempo dell'IA, formare la saggezza pratica è un compito educativo prioritario.
  • Week 4 - Custodire e coltivare l’umano
    La week 4 passa dalla teoria alla pratica educativa. Chiarisce che cosa significa custodire l'umano in sé, negli altri e come umanità, con un riferimento particolare alla lettera enciclica Magnifica Humanitas di papa Leone XIV (2026), e propone criteri per riconoscere quali scelte, ambienti e attività coltivano la saggezza pratica quando l'IA partecipa al lavoro, tenendo insieme le competenze richieste all'educatore e quelle da promuovere in chi apprende.

All’interno di ciascuna week sono presenti diverse attività, composte da video, testi per approfondire, infografiche e quiz di valutazione.

Questo MOOC è stato prodotto nell’ambito del progetto Edvance - Digital Education Hub per la Cultura Digitale Avanzata. Il progetto è finanziato dall’Unione europea - Next Generation EU, Componente 1, Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate".

EDDIE, Edvance
Politecnico
Finanziato EU MUR, Ministero Università e Ricerca Italia Domani Edvance

Risultati di Apprendimento Attesi

Al termine del MOOC il partecipante sarà in grado di:

  1. Distinguere e argomentare il ruolo delle competenze umane essenziali per la crescita della persona, riconoscendole come risorse del soggetto e differenziandole dalle competenze strumentali legate all'uso operativo dell’IA.
    ESCO: modelli di progettazione didattica
  2. Leggere criticamente i framework internazionali per le competenze digitali e l’AI literacy (UNESCO, UE, OECD), analizzando il DigComp 3.0 come caso paradigmatico, per riconoscere quale soggetto presuppongono e individuarne presupposti, limiti e potenzialità dal punto di vista educativo.
    ESCO: insegnare l’alfabetizzazione digitale
  3. Interpretare le competenze in chiave pedagogica come disposizioni della persona, cioè come virtù nel senso aristotelico, riconoscendo nella saggezza pratica (phronesis) la condizione che rende operative tutte le altre di fronte alle sfide poste dall'IA.
    ESCO: sviluppare un concetto pedagogico
  4. Valutare e argomentare criteri, scelte educative e strumenti riflessivi che custodiscono e coltivano la saggezza pratica quando l’IA partecipa al lavoro, esplicitando ciò che è richiesto all’educatore e ciò che è da promuovere nelle persone in crescita.
    ESCO: esercitare autoriflessione

Prerequisiti

Non sono richieste conoscenze specifiche pregresse per poter seguire il corso.

Attività

Oltre a fruire dei contenuti del corso, costituiti da video e da altri tipi di risorse online (testi, infografiche, glossario, quiz), il corsista potrà discutere e scambiare idee sui temi del MOOC con gli altri partecipanti tramite il forum. Il forum è ad accesso libero e non viene moderato dal docente. Potrà anche esercitarsi in attività riflessive per sperimentare su di sé gli strumenti presentati nel quarto modulo.

Schema della sezione

  • Per accedere al contenuto:
    • iscriviti al corso
    • Accedere a partire dal 5 ottobre 2026
  • La week 1 pone la domanda di fondo del corso: di quali competenze le persone hanno bisogno nel tempo dell'IA? Sposta il focus dalle competenze "per usare l'IA" alle competenze che permettono di vivere, imparare e lavorare da protagonisti in ambienti mediati dall'IA, e mostra perché il pensare, il giudicare e l'agire sono risorse della persona e custodirle è un compito educativo.
    Per accedere al contenuto:
    • iscriviti al corso
    • Accedere a partire dal 5 ottobre 2026
  • La week 2 affronta i concetti di literacy e di AI literacy con uno sguardo retrospettivo, per chiedersi se la promessa di emancipazione storicamente legata all'alfabetizzazione sia ancora presente nei quadri internazionali di competenza contemporanei. Come caso paradigmatico viene letto il DigComp 3.0 dell'Unione europea: dall'analisi dei suoi verbi emerge quale soggetto il quadro immagina, con i presupposti, i limiti e le potenzialità che ne derivano sul piano educativo.
    Per accedere al contenuto:
    • iscriviti al corso
    • Accedere a partire dal 5 ottobre 2026
  • La week 3 propone una rilettura: pensare le competenze come virtù, nel senso che Aristotele dava a questa parola. Distingue le virtù del pensare e dell'agire e riconosce nella saggezza pratica (phronesis) non una competenza tra le altre, ma la condizione che rende operative tutte le altre. Affronta infine la ragione per cui, nel tempo dell'IA, formare la saggezza pratica è un compito educativo prioritario.
    Per accedere al contenuto:
    • iscriviti al corso
    • Accedere a partire dal 5 ottobre 2026
  • La week 4 passa dalla teoria alla pratica educativa. Chiarisce che cosa significa custodire l'umano in sé, negli altri e come umanità, con un riferimento particolare alla lettera enciclica Magnifica Humanitas di papa Leone XIV (2026), e propone criteri per riconoscere quali scelte, ambienti e attività coltivano la saggezza pratica quando l'IA partecipa al lavoro, tenendo insieme le competenze richieste all'educatore e quelle da promuovere in chi apprende.
    Per accedere al contenuto:
    • iscriviti al corso
    • Accedere a partire dal 5 ottobre 2026
    • Icona Cartella
      Trascrizioni video Cartella

Valutazione

Il corso prevede l’erogazione di un Open Badge, ottenibile sulla base del punteggio raggiunto rispondendo ai quiz valutati. Hai tentativi illimitati di risposta per ciascun quiz ma dovrai attendere 15 minuti. Il corso si considera completato in modo adeguato all'ottenimento del certificato se raggiungerai almeno il 60% del punteggio complessivo in ciascuno dei quiz valutati. Il punteggio massimo ottenibile in ciascun quiz è indicato all’inizio del quiz stesso. Puoi vedere il punteggio che hai ottenuto nel quiz in corrispondenza dell’ultimo tentativo fatto oppure nella pagina “Valutazione”.

Attestato

Il corso prevede l’erogazione di un Open Badge rispondendo correttamente ad almeno il 60% delle domande in ciascuno dei quiz valutati e rispondendo al questionario finale. 

Una volta completate le attività richieste potrai accedere a “Ottieni l’Open Badge”, avviando il rilascio del badge. Le indicazioni per accedere al badge saranno inviate al tuo indirizzo e-mail.

L’Open Badge non è un certificato ufficiale e non dà diritto a crediti universitari, a voti o a diplomi.

Accesso al corso e disponibilità dei materiali

Il corso è erogato in modalità online e gratuito.

Docenti del corso

Enrica Ottone

Enrica Ottone

Docente

Docente di Pedagogia sociale e interculturale nella Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione «Auxilium» di Roma. È Direttrice dell’Istituto di Metodologia dell’educazione, Coordinatrice della Commissione per la qualità dell’Insegnamento/Apprendimento. Svolge attività di ricerca in vari ambiti con un approccio di ricerca-azione-formazione.

Maria Antonia Chinello

Maria Antonia Chinello

Docente

Docente di Teorie della Comunicazione e Tecnologie comunicative nel processo educativo nella Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione «Auxilium» di Roma. Giornalista, è Direttore responsabile della Rivista di Scienze dell’Educazione. Svolge attività di ricerca e formazione in vari ambiti, tra cui la computer-mediated communication, la competenza digitale, la cittadinanza nella mediapolis.

Crediti

Riprese, post produzione, scenografie: Francesca Bruschi, Luca Farinelli.

Contatti

Per qualsiasi informazioni sul corso o per problemi tecnici scrivi a pok@polimi.it o consulta la pagina delle FAQ.