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Principi, evoluzione normativa e applicazioni dell’economia circolare

Descrizione del corso

Il MOOC “l'introduzione all'economia circolare” offre una ricostruzione sistematica del paradigma dell'economia circolare con particolare attenzione ai suoi fondamenti giuridici e al quadro normativo europeo e nazionale. Il corso analizza l'evoluzione del modello economico lineare a quello circolare, approfondisce l'emergenza della rilevanza giuridica dell'ambiente e si concentra sul principio di integrazione quale chiave interpretativa della transizione verso modelli produttivi sostenibili particolare attenzione è dedicata al ruolo dell'unione europea e all'attuazione dell'economia circolare nel contesto italiano anche alla luce del PNRR. Il corso si rivolge a studenti universitari, laureandi giovani e professionisti e operatori interessati a comprendere il quadro normativo e istituzionale della transizione circolare.
L’obiettivo del MOOC è quello di fornire una comprensione critica e multidimensionale dei temi proposti.

Carico di lavoro totale del corso: 24 ore

Questo MOOC è stato prodotto nell’ambito del progetto Edvance - Digital Education Hub per la Cultura Digitale Avanzata. Il progetto è finanziato dall’Unione europea - Next Generation EU, Componente 1, Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate".

EDDIE, Edvance
unimc
Finanziato EU MUR, Ministero Università e Ricerca Italia Domani Edvance

Ilos Risultati di Apprendimento Attesi

Grazie a questo MOOC, i/le partecipanti saranno in grado di comprendere i fondamenti teorici e giuridici dell’economia circolare e analizzarne le principali implicazioni nei sistemi produttivi.
Al termine del percorso, i/le partecipanti avranno una visione essenziale di come l’economia circolare possa contribuire alla transizione verso modelli di sviluppo sostenibile, integrando dimensioni ambientali, economiche e normative. Sapranno riconoscere i principi di base della circolarità, comprendere le principali pratiche che favoriscono un modello più sostenibile e cogliere il ruolo delle politiche e delle istituzioni nel sostenere questa transizione. Inoltre, saranno in grado di interpretare criticamente il quadro normativo di riferimento, con particolare attenzione al contesto europeo e nazionale (PNRR incluso).

  1. ESCO: Economia circolare ESCO: Economia ambientale ESCO: Sviluppo sostenibile ESCO: Legislazione ambientale

Prerequisites Prerequisiti

Conoscenze di base di diritto ambientale

Activities Attività

Le attività proposte comprendono la fruizione di contenuti video, corredati da slides e testi per lo studio. L’esperienza formativa sarà inoltre arricchita da materiali di autoapprendimento (domande a risposta multipla) e dall’indicazione di riferimenti bibliografici per consentire ulteriori approfondimenti delle tematiche affrontate.

Schema della sezione

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  • La Week 1 introduce il quadro concettuale di riferimento del corso. L’obiettivo è comprendere perché il modello di sviluppo economico tradizionale sia oggi oggetto di una profonda revisione e in che modo l’economia circolare si inserisca in questo processo come nuovo paradigma di riferimento.

    La week è articolata in due lezioni.

    La prima lezione, di carattere introduttivo, è dedicata innanzitutto all’analisi delle ragioni che hanno reso necessario ripensare il modello economico lineare. E, in secondo luogo, ad un primo esame del concetto di economia circolare...
    In questo contesto verranno affrontati i seguenti temi:

    • la necessità di un nuovo modello di sviluppo sostenibile e le sue principali ragioni, seppur in forma di cenni introduttivi;
    • la definizione di economia circolare, intesa come risposta strutturale alle criticità del modello economico tradizionale (i.e. lineare);
    • nonché le finalità e la struttura del corso, in uno con l’approccio metodologico adottato.

    La seconda lezione mira ad approfondire l’evoluzione concettuale e storica che conduce dal modello economico lineare al dell’economia circolare.
    In particolare, dopo una breve analisi delle origini del modello economico circolare, la lezione si soffermerà specialmente sul progressivo riconoscimento della rilevanza giuridica dell’ambiente e sull’avvento del diritto ambientale, nonché sull'analisi dei principali tentativi di “riconciliazione” tra crescita economica e tutela dell’ambiente.

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  • L’obiettivo della week 2 è comprendere come l’economia circolare si sia progressivamente strutturata all’interno dell’ordinamento multilivello – internazionale, europeo e nazionale – e quali principi ne costituiscano il fondamento e ne orientino l’attuazione. La week si articola in due lezioni strettamente connesse tra loro.

    Nella Lezione 3 verranno ricostruiti i fondamenti normativi dell’economia circolare. L’analisi mostrerà come la circolarità non nasca come disciplina autonoma, ma emerga come esito di un’evoluzione progressiva del diritto ambientale: dalle prime dichiarazioni internazionali alla progressiva formalizzazione nel diritto dell’Unione Europea, fino alla concreta attuazione negli ordinamenti nazionali. In questa prospettiva, l’economia circolare si presenta come il punto di convergenza di un processo che ha condotto dalla mera repressione dell’inquinamento alla regolazione dell’intero ciclo di vita delle risorse.

    La Lezione 4 approfondirà invece l’architettura dei principi che sorreggono tale evoluzione. Saranno analizzati tre pilastri fondamentali: il principio dello sviluppo sostenibile, il principio di prevenzione e il principio di integrazione. Attraverso questi principi, l’economia circolare assume una precisa legittimazione giuridica e si configura come strumento di attuazione delle politiche ambientali contemporanee. Nel loro insieme, le due lezioni mostrano un percorso coerente: dapprima si chiarisce come l’economia circolare sia entrata nel diritto; successivamente si comprende perché essa trovi nel sistema giuridico la propria forza conformativa.

    La week 2 consente così di cogliere la dimensione strutturale dell’economia circolare: non un semplice modello tecnico o gestionale, ma una trasformazione profonda del modo in cui il diritto orienta produzione, consumo e uso delle risorse naturali.

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Valutazione

Il corso prevede l’erogazione di un Open Badge, ottenibile sulla base del punteggio raggiunto rispondendo ai quiz valutati. Hai tentativi illimitati di risposta per ciascun quiz ma dovrai attendere 15 minuti. Il corso si considera completato in modo adeguato all'ottenimento del certificato se raggiungerai almeno il 60% del punteggio complessivo in ciascuno dei quiz valutati. Il punteggio massimo ottenibile in ciascun quiz è indicato all’inizio del quiz stesso. Puoi vedere il punteggio che hai ottenuto nel quiz in corrispondenza dell’ultimo tentativo fatto oppure nella pagina “Valutazione”.

Attestato

Il corso prevede l’erogazione di un Open Badge rispondendo correttamente ad almeno il 60% delle domande in ciascuno dei quiz valutati e rispondendo al questionario finale

Una volta completate le attività richieste potrai accedere a “Ottieni l’Open Badge”, avviando il rilascio del badge. Le indicazioni per accedere al badge saranno inviate al tuo indirizzo e-mail.

L’Open Badge non è un certificato ufficiale e non dà diritto a crediti universitari, a voti o a diplomi.

Accesso al corso e disponibilità dei materiali

Il corso è erogato in modalità online e gratuito.

Docenti del corso

Chiara Feliziani

Chiara Feliziani

Docente

Chiara Feliziani è professoressa di Diritto amministrativo presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Macerata, dove è titolare dei corsi di Diritto dell'ambiente e della sostenibilità; Giustizia amministrativa e Administrative Law, nonchè del laboratorio di Diritto della sostenibilità.
Chiara ha trascorso numerosi periodi di ricerca e insegnamento all'estero: School of Law of the King's College (London, 2011); European University Institute (Florence, 2012); Institute of Advanced Legal Studies (London, 2014 and 2017); Max Planck Institute for Comparative Public Law and International Law (Heidelberg, 2016); Departamento de Derecho Público Universidad de Oviedo (Oviedo, 2023); Graduate Law School (Riga, 2023); Universidad Bernardo O’Higgings (Santiago del Cile, 2024); Universidad de Cordoba (Cordoba, 2025).
È autrice di oltre cento pubblicazioni su temi di Diritto amministrativo, Giustizia amministrativa e Diritto ambientale, oltre che di tre monografie: "Tutela ambientale e servizio pubblico. Il caso della gestione dei rifiuti in Italia e in Inghilterra" (Sapienza University Press, Rome, 2014); "Giustizia amministrativa, amministrazione e ordinamenti giuridici. Tra diritto nazionale, diritto dell'Unione europea e Cedu" (Editoriale scientifica, Napoli, 2018); Il provvedimento amministrativo nazionale in contrasto con il diritto europeo. Profili di natura sostanziale e processuale (Editoriale scientifica, Napoli, 2023).
Ha presto parte a numerosi progetti di ricerca di rilevanza nazionale ed internazionale. In particolare, da Novembre 2025 è principal investigator del Jean Monnet Module SAVE-EU "EU State Aid to protect Vulnerable Environment and ensUre climatE mitigation" (finanziato dalla Commissione Europea).
È membro di numerose associazioni scientifiche: AIDambiente; Icon-S; ADiM; CES; AULS; GPN.
Avvocato dal 2010.
Giornalista pubblicista dal 2004.
Dal 2020 presta servizio come esperto giuridico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Affari Europei, servizio Infrazioni. I suoi ambiti di competenza sono gli appalti pubblici, le concessioni, gli aiuti di Stato e più in generale il mercato interno.

Contatti

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