Accedi e iscriviti
Diritti fondamentali e proprietà intellettuale
Diritti fondamentali e proprietà intellettuale
Descrizione del corso
Il corso tratta la disciplina generale dell'intelligenza artificiale, con cenni sulle sue potenzialità e sulla relativa regolamentazione dell'Unione Europea; affronta inoltre il tema della proprietà intellettuale, analizzandone le basi giuridiche della tutela e le criticità e opportunità offerte dall'IA; infine, esamina la tutela dei diritti in sede processuale, con particolare attenzione all'attività decisionale del giudice e alle connessioni con la giustizia predittiva.
Carico di lavoro totale del corso: 22 ore
Questo MOOC è stato prodotto nell’ambito del progetto Edvance - Digital Education Hub per la Cultura Digitale Avanzata. Il progetto è finanziato dall’Unione europea - Next Generation EU, Componente 1, Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate".
Risultati di Apprendimento Attesi
Attraverso lo svolgimento del corso lo studente sarà in grado di comprendere, in primis, cosa sia l’intelligenza artificiale e come avvenga la sua regolamentazione a livello comunitario.
Lo studente sarà in grado di comprendere le potenzialità dell’uso dell’intelligenza artificiale nell’ambito della tutela dei diritti per quanto relativi al tema della tutela della proprietà intellettuale e alle modalità in cui possano convivere attività decisoria del giudice e sistemi di giustizia predittiva.
ESCO: pubblica amministrazione ESCO: digitalizzazioneESCO: principi di intelligenza artificialeESCO: gestire sistemi amministrativi
Prerequisiti
Conoscenza base degli istituti di diritto dell’Unione Europea
Attività
Oltre al materiale video il corso offrirà anche ulteriori materiali multimediali (slides e raccolte bibliografiche per guidare l’approfondimento) nonché la possibilità di autovalutare la propria preparazione tramite quiz parziali e quello finale.
Schema della sezione
-
-
Nella Week sarà fornita un’introduzione alla regolamentazione dell’intelligenza artificiale. Preliminarmente, si darà un inquadramento storico dello sviluppo della medesima per poi fornire una panoramica sui diversi tipi di intelligenza artificiale. Nello specifico, si tratterà dei sistemi di Machine Learning e di Deep Learning. Si tratterà inoltre della regolamentazione che l’Unione Europea ha adottato per regolare l’uso dell’IA, nello specifico, la disciplina dettata dall’AI Act.
-
Nella Week si fornisce una panoramica dei rischi che l’IA può creare nel campo del diritto d’autore. I profili critici che si prenderanno in considerazione riguarderanno il possibile uso non remunerato che le grandi aziende potrebbero fare delle opere degli autori e le difficoltà che possono presentarsi nel riconoscimento della paternità dell’opera creata con l’IA. Si tratterà inoltre della giurisprudenza formatasi su proprietà intellettuale e uso dell’IA, nello specifico, si prenderanno in considerazione i casi “Thaler”, “Selfie scattato dal Macaco Naruto”, “Fiore di Sanremo”, “LAION” e “Anthropic”.
-
Nella Week si tratterà dell’uso dell’IA quale ausilio dell’attività decidente del giudice. Nello specifico si prenderà in considerazione l’uso dell’IA che il giudice può fare nella valutazione delle risultanze tecniche, ovvero la ctu e le consulenze tecniche di parte. Si proverà a delineare l’uso dello strumento al fine di valutare l’attendibilità di tali risultanze per capire come applicare correttamente lo Standard di Frye. Si tratterà del tema dell’uso dell’IA per la giustizia predittiva, ovvero la possibilità di prevedere l’esito di un giudizio tramite alcuni calcoli. Si prenderanno in considerazione i rischi che tale uso dell’IA può arrecare e si analizzeranno i casi giurisprudenziali più importanti tra cui il famoso caso Loomis.
-
Nella Week si tratterà del social scoring e del credit scoring e dei profili critici che tali strumenti possono causare. Il credit scoring è uno strumento attraverso il quale gli enti tentano di stimare il corretto percentile di rimborsabilità del prestito da parte del futuro cliente. I sistemi di social scoring, invece, servono per attribuire un “punteggio sociale” ai cittadini. Nella trattazione dell’argomento si vedrà se, ed eventualmente a che condizioni, tali pratiche possono essere ammesse e si studieranno i casi più rilevanti presentatisi in materia.
-
-
Trascrizioni video Cartella
-
Slide Cartella
-
Tavole sinottiche Cartella
-
Bibliografie Cartella
-
Valutazione
Il corso prevede l’erogazione di un Open Badge, ottenibile sulla base del punteggio raggiunto rispondendo ai quiz valutati. Hai tentativi illimitati di risposta per ciascun quiz ma dovrai attendere 15 minuti. Il corso si considera completato in modo adeguato all'ottenimento del certificato se raggiungerai almeno il 60% del punteggio complessivo in ciascuno dei quiz valutati. Il punteggio massimo ottenibile in ciascun quiz è indicato all’inizio del quiz stesso. Puoi vedere il punteggio che hai ottenuto nel quiz in corrispondenza dell’ultimo tentativo fatto oppure nella pagina “Valutazione”.
Attestato
Il corso prevede l’erogazione di un Open Badge rispondendo correttamente ad almeno il 60% delle domande in ciascuno dei quiz valutati e rispondendo al questionario finale.
Una volta completate le attività richieste potrai accedere a “Ottieni l’Open Badge”, avviando il rilascio del badge. Le indicazioni per accedere al badge saranno inviate al tuo indirizzo e-mail.
L’Open Badge non è un certificato ufficiale e non dà diritto a crediti universitari, a voti o a diplomi.
Accesso al corso e disponibilità dei materiali
Il corso è erogato in modalità online e gratuito.
Docenti del corso
Cristina Grieco
Docente
Cristina Grieco è Ricercatrice tenure track in Diritto dell’Unione europea presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Macerata. In precedenza è stata assegnista di ricerca in Diritto dell’Unione europea nell’ambito del progetto “REACT-Rimodellare Re-shaping the EU integration Agenda after the COVID Turmoil”.
È docente a contratto di diritto internazionale privato presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Europea di Roma e assistente alla didattica per la cattedra di Diritto dell’Unione europea presso il Dipartimento di Scienze politiche della LUISS.
Ha conseguito un dottorato di ricerca in Diritto Internazionale e dell’Unione europea presso l’Università degli Studi di Macerata in co-tutela con l’Università di Colonia (Germania), discutendo una tesi in diritto internazionale privato europeo.
È autrice di diverse pubblicazioni ed è membro del comitato di redazione delle riviste Studi sull’integrazione europea e Ordine Internazionale e Diritti Umani
Gianluca Contaldi
Docente
Gianluca Contaldi È Professore ordinario di Diritto dell’Unione europea nell’Università di Macerata. Ha svolto diversi incarichi direttivi sia presso l’Università degli studi di Macerata (Direttore dell’Istituto di diritto internazionale, componente del Consiglio di amministrazione, membro del Senato accademico, membro del Consiglio di direzione della Scuola di studi superiori), sia, in alcuni casi, presso enti privati. Ha partecipato come relatore a molteplici convegni e ha svolto lezioni anche all’estero (Leicester, Paris Nanterre, San Paolo). Ha coordinato progetti di ricerca finanziati, sia europei (è stato il referente per l’Italia del Progetto TrESS e ha partecipato, come componente del gruppo di ricerca, ad un progetto in materia di successioni internazionali) nonché a diversi PRIN nazionali (ricoprendo il ruolo di coordinatore dell’unità di ricerca locale) ed è attualmente, il responsabile di un’azione Jean Monnet. È membro del Comitato scientifico di svariate riviste scientifiche anche in fascia A (Diritto mercato e tecnologia (dimt.it), Studi sull’integrazione europea, Ordine internazionale e diritti umani, Giustizia). È il responsabile del Centro di documentazione europea (C.D.E.), istituito presso l’Università di Macerata e partecipa a diversi centri di ricerca ed è attualmente il titolare del modulo Jean Monnet AIcoIP (Deepening the Possible Impact of Artificial Intelligence Systems on EU Competition Law and Intellectual Property Rights – n. 101176974).
È autore di circa cento pubblicazioni in materia di diritto dell’Unione europea, diritto internazionale, diritto internazionale privato e processuale.
È Giudice per la responsabilità civile dei magistrati presso il Tribunale della Repubblica di San Marino.
Contatti
Per qualsiasi informazioni sui corsi o per problemi tecnici scrivi a pok@polimi.it o consulta la pagina delle FAQ.