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Un percorso per orientare lo sguardo sul rapporto tra arte e tecnologia e acquisire strumenti critici utili a comprendere le profonde connessioni tra evoluzione tecnologica, pratiche artistiche e spazi di fruizione dell’opera d’arte.

Descrizione del corso

Il binomio arte e tecnologia rappresenta uno dei campi d'indagine più fertili e complessi della contemporaneità. Il rapporto tra la produzione artistica e l’utilizzo di strumenti tecnologici affonda le sue radici nell’antichità, ma l’accelerazione e il progresso degli ultimi decenni pongono oggi quesiti inediti: in che modo i linguaggi multimediali condizionano la produzione artistica? Come i più recenti dispositivi tecnologici influenzano la nostra relazione con l'opera d’arte?

Attraverso le lezioni proposte si cercherà di rispondere a questi interrogativi esplorando il rapporto tra arte e tecnologia mediante un approccio trasversale. Grazie al contributo di docenti, artisti e artiste, il corso analizza l’evoluzione del concetto di medium decostruendo i pregiudizi che vedono la tecnologia come un elemento legato esclusivamente al presente. 

Dai musei multimediali al rapporto tra analogico e digitale, senza tralasciare l'impatto dirompente dell'Intelligenza Artificiale, il corso affronta le dinamiche in cui lo strumento tecnologico si lega alla creazione artistica e allo spazio espositivo ridefinendo i paradigmi di produzione e fruizione del patrimonio culturale.

Carico di lavoro totale del corso: 50 ore

Il corso è organizzato in 4 Week che affrontano i nodi salienti del rapporto tra arte e tecnologia tramite riferimenti e approfondimenti teorici, analisi di casi studio e interventi di artiste e artisti provenienti da ambiti diversi.

  • Week 1 - Costruire uno sguardo sulla tecnologia
    Partiremo dalle definizioni generali per costruire uno sguardo analitico e consapevole sulla tecnologia e inquadrare le principali problematiche storiche e teoriche in relazione al mondo dell’arte.
  • Week 2 - Spazi espositivi e multimedialità
    Indagheremo le trasformazioni degli spazi espositivi e delle pratiche museali in rapporto ai nuovi media e all’introduzione dei linguaggi multimediali.
  • Week 3 - L'arte nell'epoca dell'Intelligenza Artificiale
    Affronteremo il dibattito contemporaneo sull’intelligenza artificiale e sull'arte generativa, approfondendo esperienze artistiche per analizzare la complessità delle diverse posizioni in gioco.
  • Week 4 - Ripensare lo strumento tecnologico
    Rifletteremo sulla deperibilità e sull’obsolescenza delle tecnologie, per comprendere come l’arte si sia sempre interrogata sull’impatto culturale e sociale legato alle rivoluzioni tecnologiche.

Il percorso è strutturato per favorire lo sviluppo graduale di conoscenze e capacità critiche. Partendo da concetti fondamentali necessari per orientarsi nel contesto di riferimento, il corso propone approfondimenti, focus teorici, analisi di opere ed esempi di riferimento tratti dal panorama artistico contemporaneo.

All’interno di ogni Week vengono proposte lezioni strutturate con video, esercitazioni pratiche, attività laboratoriali e quiz di valutazione.

Questo MOOC è stato prodotto nell’ambito del progetto Edvance - Digital Education Hub per la Cultura Digitale Avanzata. Il progetto è finanziato dall’Unione europea - Next Generation EU, Componente 1, Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate".

EDDIE, Edvance
Accademia delle Belle Arti di Bologna
Finanziato EU MUR, Ministero Università e Ricerca Italia Domani Edvance

Risultati di Apprendimento Attesi

Partecipando attivamente a questo corso, sarai in grado di:

  1. sviluppare uno sguardo critico e consapevole sulle trasformazioni introdotte nel contesto artistico e museale dai dispositivi tecnologici e dall'Intelligenza Artificiale
    ESCO: Elaborare informazioni, idee e concetti ESCO: Principi di Intelligenza Artificiale
  2. comprendere come l'innovazione tecnologica influenzi i linguaggi espressivi, le pratiche artistiche e la fruizione del patrimonio culturale
    ESCO: Arti digitali – tecniche audiovisive e produzione mediatica ESCO: Programmi e qualifiche interdisciplinari inerenti alle discipline artistiche e alle scienze umanistiche
  3. interpretare le evoluzioni degli spazi espositivi e dei musei in rapporto alle trasformazioni tecnologiche
    ESCO: Discutere di opere d’arte - presentare ricerche o informazioni tecniche ESCO: Sviluppare le attività culturali - pianificare eventi e programmi
  4. acquisire consapevolezza sui temi cruciali della conservazione tecnologica, analizzando la fragilità dei supporti e le sfide poste dall'obsolescenza dei dispositivi
    ESCO: Pratiche di gestione del patrimonio culturale - curatore/ curatrice di museo - storia e archeologia ESCO: Pensare in modo innovativo
  5. individuare in modo analitico i concetti teorici e adottare gli strumenti tecnici appresi per applicarli nel proprio contesto formativo e professionale
    ESCO: Sviluppare progetti culturali - sviluppare obiettivi e strategie ESCO: Utilizzare strategie di apprendimento ESCO: Pensare in modo creativo
  6. utilizzare il confronto tra pari per costruire significati condivisi e attivare processi di rielaborazione critica consolidando le competenze acquisite
    ESCO: Dimostrare la volontà di apprendere

Prerequisiti

Non sono richieste conoscenze specifiche.

Attività

Oltre alle video lezioni, il corso ti offre un percorso di didattica interattiva progettato per consolidare e rielaborare i contenuti chiave in modo dinamico. Per mettere alla prova le tue competenze, avrai a disposizione due tipologie di attività:

  • Attività di rielaborazione (Non valutate): compiti di progettazione creativa, analisi critiche e scenari ipotetici, ti stimoleranno a tradurre i concetti teorici in applicazioni concrete. Ogni attività segue un processo in tre fasi: un’introduzione al compito, lo svolgimento personale e la condivisione nel forum. Quest'ultimo è stato pensato come uno spazio collettivo dove il confronto tra pari arricchisce la comprensione dei temi trattati.
  • Quiz di valutazione (Valutati): al termine di ogni Week troverai un quiz a risposta chiusa necessario per il rilascio dell’attestato finale. Queste prove sono progettate per sollecitare il ragionamento e l’acquisizione consapevole dei contenuti.

Schema della sezione

  • Week 3 - L'arte nell'epoca dell'Intelligenza Artificiale

    Nella Week 3 affronteremo il dibattito contemporaneo sull’intelligenza artificiale e sull'arte generativa, approfondendo esperienze artistiche per analizzare la complessità delle diverse posizioni in gioco.

Valutazione

Il corso prevede l’erogazione di un Open Badge, ottenibile sulla base del punteggio raggiunto rispondendo ai quiz valutati. Hai tentativi illimitati di risposta per ciascun quiz ma dovrai attendere 15 minuti. Il corso si considera completato in modo adeguato all'ottenimento del certificato se raggiungerai almeno il 60% del punteggio complessivo in ciascuno dei quiz valutati. Il punteggio massimo ottenibile in ciascun quiz è indicato all’inizio del quiz stesso. Puoi vedere il punteggio che hai ottenuto nel quiz in corrispondenza dell’ultimo tentativo fatto oppure nella pagina “Valutazione”.

Attestato

Il corso prevede l’erogazione di un Open Badge rispondendo correttamente ad almeno il 60% delle domande in ciascuno dei quiz valutati e rispondendo al questionario finale

Una volta completate le attività richieste potrai accedere a “Ottieni l’Open Badge”, avviando il rilascio del badge. Le indicazioni per accedere al badge saranno inviate al tuo indirizzo e-mail.

L’Open Badge non è un certificato ufficiale e non dà diritto a crediti universitari, a voti o a diplomi.

Accesso al corso e disponibilità dei materiali

Il corso è erogato in modalità online e gratuito.

Docenti del corso

Daniele Campagnoli

Daniele Campagnoli

Docente

Docente di Multimedialità per i beni culturali, Progettazione multimediale e Organizzazione e produzione dell'arte mediale presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna, dove coordina il Dipartimento di Comunicazione e didattica dell’arte e il dottorato in Arte, educazione e multimedialità.

Inizia il suo percorso come educatore museale e porta avanti negli anni attività di studio, ricerca e progettazione che integrano le metodologie di mediazione dell'arte con l’uso di dispositivi tecnologici e linguaggi multimediali.

Ha collaborato con musei, istituzioni culturali, enti pubblici e privati, tra cui la Pinacoteca Nazionale di Bologna, il MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna, le Gallerie Estensi, la Fondazione Alma Mater UniBo, Cinecittà, il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura, Valorizzazione Territoriale della Regione Puglia.

Anna de Manincor

Anna de Manincor

Docente

Docente di Videoscultura e Installazioni multimediali all’Accademia di Belle Arti di Bologna. È artista visiva e filmmaker. Nel 2000 è una delle fondatrici del collettivo ZIMMERFREI. Laureata in Storia del Cinema all’Università degli Studi di Bologna, ha vinto una borsa di studio Erasmus al Département de Cinéma Paris VIII..

Ha realizzato mostre personali presso musei e gallerie nazionali e internazionali tra cui MAMbo - Bologna, GNAM - Roma, MAN - Nuoro, galleria L'Ozio - Amsterdam, Museum Beelden aan Zee – L’Aia. È stata invitata come artista singola alla 50ma Biennale d’Arte di Venezia e a Manifesta7 con il gruppo ZimmerFrei con il quale ha vinto, nel 2019/20, il premio Italian Council per l'arte contemporanea e il MiC-Cantica 21. I film documentari realizzati con ZimmerFrei sono stati presentati in festival internazionali come Visions du Réel, Nyon, Biografilm e il TFF Torino Film Festival.

Lucrezia Ercoli

Lucrezia Ercoli

Docente

Docente di Estetica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e direttrice artistica del festival internazionale Popsophia. Collabora con testate nazionali e programmi Rai (Rai3, Rai5) come analista dei fenomeni pop.

Laureata in Scienze Filosofiche ha conseguito un dottorato di ricerca in “Filosofia e Teoria delle Scienze Umane” presso l’Università degli Studi di Roma Tre.

Tra le sue ultime pubblicazioni: Lo spettacolo del male (Ponte alle Grazie, Milano 2024), Yesterday. Filosofia della nostalgia (Ponte alle Grazie, Milano 2022), Dieci passi all’inferno (Il lavoro editoriale, Ancona 2021).

Ha partecipato e organizzato numerosi convegni, incontri e dibattiti filosofici; corsi di formazione professionale per insegnanti, studenti e professionisti; ha ideato e diretto spettacoli musicali e performance artistiche.

Marinella Paderni

Marinella Paderni

Docente

Docente di Storia dell’arte contemporanea, Storia della moda e pratiche curatoriali all’Accademia di Bologna, è stata direttrice dell'ISIA di Faenza.

Laureata al DAMS di Bologna, è storica dell’arte, critica e curatrice. Ha scritto per importanti riviste internazionali d’arte contemporanea, tra le quali "Frieze", "Flash Art", "Tema Celeste", "Exibart", "Arte e Critica".

Ha curato diverse mostre in Italia e all’estero sulle nuove tendenze dell’arte contemporanea, ha collaborato con musei (tra i quali, MAMbo Bologna, Galleria Civica Modena, EX3 Firenze, Civici Musei Reggio Emilia, St. James Kavalier, La Valletta, Malta) gallerie d'arte, istituzioni straniere (FRAME di Helsinki, Istituto Polacco di Roma, Ministero della Cultura della Slovenia) e festival come il Mois de la Photo de Luxembourg, Fotografia Europea di Reggio Emilia e la Biennale del Disegno di Rimini. Tra le sue pubblicazioni: Laboratorio Italia. La fotografia nell’arte contemporanea, Johan & Levi (2010), Silvia Camporesi, Cappella Espiatoria di Monza (2023), Robert Kuśmirowski. PERSO[A]NOMALIA (2025).

Luca Panaro

Luca Panaro

Docente

Docente di Estetica delle arti visive, Storia del cinema e del video e Storia della fotografia. È critico d'arte, curatore e direttore artistico di Centrale Festival, Chippendale Studio, dell'archivio Dummy Photobook e di Zenato Academy.

Ha realizzato mostre in Italia e all'estero, presso istituzioni pubbliche e private come Biennale 4 Praga, Tongji University Shanghai, Fondazione Marconi Milano, Ambasciata d'Italia a Copenhagen e Berlino, Museion Bolzano.

Tra le sue ultime pubblicazioni: L'occultamento dell'autore (2026), L'immagine militante (2023), Tre strade per la fotografia (2011). Ha pubblicato su Enciclopedia Treccani XXI Secolo il saggio Realtà e finzione nell'arte contemporanea (2010), co-curato l'opera Generazione critica (2014-2017) e il progetto Effimera (2016-2017), oltre a cataloghi e monografie su artisti contemporanei.



Crediti

Aurora Catera - Motion graphic

Federico Cesaroni - Riprese e montaggio

Norina Iezzi e Claudia Laus - Produzione

Un altro studio / Studio Talea - Grafica e comunicazione

Contatti

Per qualsiasi informazioni sul corso o per problemi tecnici scrivi a pok@polimi.it o consulta la pagina delle FAQ.